{"id":11,"date":"2012-05-03T08:27:07","date_gmt":"2012-05-03T08:27:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.veicetia.org\/wp\/?page_id=11"},"modified":"2012-09-26T14:07:21","modified_gmt":"2012-09-26T14:07:21","slug":"vicenza-paleoveneta-gli-dei-e-la-scrittura","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.veicetia.org\/wp\/?page_id=11","title":{"rendered":"Vicenza Paleoveneta: gli dei e la scrittura"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.veicetia.org\/vi_antica_files\/image002.jpg\" alt=\"\" width=\"168\" height=\"155\" align=\"left\" border=\"0\" \/><\/strong>Sulle divinit\u00e0 venerate dai Veneti, le fonti letterarie offrono scarsi dati .Il geografo greco Strabone fornisce la notizia di un bosco sacro nei pressi del Timavo nella terra dei Veneti, l\u00ec intorno dice :<\/p>\n<p><em>\u201cle belve erano domestiche, cervi e lupi convivevano in pace, e si lasciavano accarezzare dagli uomini \u201c<\/em><\/p>\n<p>Strabone in questo passo identifica con la dea greca Artemide-Potnia Ther\u00f2n (la signora degli animali e delle foreste ) una divinit\u00e0 locale femminile che dalle caratteristiche che presenta, potrebbe essere la stessa raffigurata nei dischi di bronzo di Montebelluna.<br \/>\nQuesta dea collegata al culto delle acque possedeva anche il potere della guarigione attraverso le fonti sacre ed \u00e8 indicata con il nome di REITIA.<\/p>\n<p>Un\u2019altra divinit\u00e0 conosciuta molto importante \u00e8 quella che presiedeva e vigilava sui confini, non solo materiali come<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.veicetia.org\/vi_antica_files\/image004.jpg\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"130\" align=\"right\" border=\"0\" \/> limiti di propriet\u00e0 o territoriali, ma regolava il confine tra l\u2019umano ed il divino: un limite invalicabile che doveva essere protetto e regolato da precise leggi umane e cosmiche pena la disgregazione ed il disassamento dello spazio-tempo umano.<br \/>\nQuesta divinit\u00e0 chiamata TERMON, era di origini antichissime tanto che nella Roma dei Tarquini quando si dovette ricostruire l\u2019area sacra, perfino il tempio di Giove dovette essere spostato ma non quello di TERMINUS: da qui la sua enorme importanza per gli antichi.<br \/>\nUn luogo di culto a questa divinit\u00e0 \u00e8 stato scoperto a Vicenza nei pressi del Santuario di Monte Berico dove fu rivenuta nel 1855 una lastra di calcare dedicata al \u201cDio Terminus\u201d.<br \/>\nLa traduzione della scritta che si legge da destra verso sinistra pu\u00f2 essere cos\u00ec interpretata:<em>\u201cl\u2019Augusto Katusiaio fece dono allo spazio del Dio Terminus\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201cI Veneti antichi sono portatori di proprie tradizioni linguistiche ben determinate, delle quali ci \u00e8 rimasta una abbastanza ampia documentazione in numerose epigrafi e in diversi oggetti rinvenuti in parecchie localit\u00e0. Alla lingua veneta antica, o venetica, sono stati dedicati numerosi studi, soprattutto stranieri, che ci consentono di avere un quadro abbastanza preciso delle sue caratteristiche.<br \/>\nIl primo di quest<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.veicetia.org\/vi_antica_files\/image006.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"231\" align=\"right\" border=\"0\" \/>i studiosi \u00e8 stato l\u2019austriaco C. Pauli il quale, nel 1885, pubblic\u00f2 la prima analisi sistematica della lingua venetica. Nelle sue ricerche egli sostenne tra l\u2019altro che la scrittura derivava direttamente dai modelli greci; questa teoria in studi pi\u00f9 recenti sembra tuttavia essere stata superata da altra, che vuole la scrittura venetica pi\u00f9 legata al mondo etrusco.Oltre che per la propria matrice indoeuropea il venetico si distingue tuttavia dall\u2019estrusco per la punteggiatura del tutto particolare, usata nel suo sistema di scrittura. Esso mostra anche altre caratteristiche come, ad esempio, l\u2019uso della \u201cO\u201d assente nell\u2019etrusco; inoltre il valore fonetico del sistema di scrittura veneto presenta delle proprie peculiarit\u00e0. Un altro particolare, degno di osservazione, \u00e8 rappresentato dal fatto che il venetico mostra numerose affinit\u00e0 (in taluni casi quasi a costituirne la base) con il latino arcaico.\u201d<\/p>\n<p>(tratto dal \u201cI VENETI NELL\u2019ANTICHITA\u2019 di Licio Formigaro)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulle divinit\u00e0 venerate dai Veneti, le fonti letterarie offrono scarsi dati .Il geografo greco Strabone fornisce la notizia di un bosco sacro nei pressi del Timavo nella terra dei Veneti, l\u00ec intorno dice : \u201cle belve erano domestiche, cervi e lupi convivevano in pace, e si lasciavano accarezzare dagli uomini &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"page-full.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-11","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.veicetia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/11","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.veicetia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.veicetia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veicetia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veicetia.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.veicetia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/11\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13,"href":"https:\/\/www.veicetia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/11\/revisions\/13"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.veicetia.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}